Deprecated: Function set_magic_quotes_runtime() is deprecated in /investici.org/asilosquat/html-tuttosquat.net/_header.inc.php on line 36
UN ALTRO PESTAGGIO NEL CIE DI VIA MATTEI
feeds rss   a -  A +

06.05.2009

UN ALTRO PESTAGGIO NEL CIE DI VIA MATTEI

Bologna, lunedì 4 maggio.
Verso le 14.00 Raya, una delle ragazze rinchiuse nel CIE, entra in
infermeria per chiedere dei medicinali. Lo fa senza chiedere il
permesso, il che evidentemente irrita assai il personale presente che
chiede l’intervento dell’ “ispettore”. Quest’ultimo losco individuo è
un agente della polizia in borghese, ed è un ruolo che viene ricoperto
ogni volta da uno diverso e non identificabile. Dentro li chiamano “la
banda”, e fanno il bello e il cattivo tempo, intervenendo
arbitrariamente in ogni situazione considerata “d’eccezione”. Sotto
gli occhi impassivi degli operatori della Misericordia, che non
intervengono in alcun modo, l’ispettore comincia a picchiare Raya e
continua fino a lasciarla svenuta sul pavimento, piena di lividi e con
i vestiti stracciati. E lì rimarrà, senza soccorso, fino a quando non
troverà da sola le forze di rialzarsi e di raggiungere i suoi compagni
nelle celle esterne, dove cominceranno a fare una battitura delle
sbarre.
I C.I.E., Centri di Identificazione ed Espulsione (nuova definizione
dei Centri di Permanenza Temporanea) sono a tutti gli effetti i
moderni lager della democrazia: carceri amministrative dove gli
immigrati vengono rinchiusi per il semplice motivo di non avere in
tasca un pezzo di carta e dove vengono trattati e trattenuti con
totale arbitrarietà.
Il Centro di Bologna si trova in via Mattei. Dietro quelle mura
continuano a sopravvivere e lottare decine e decine di persone.
I loro aguzzini, i loro torturatori continuano a camminare fra di noi,
indisturbati.

Facciamogli sentire il nostro disgusto e il nostro disprezzo.
Che questi continui abusi non passino sotto silenzio nell’indifferenza di tutti.

Intasiamo il loro centralino: 051 6077521.
Blocchiamo il loro fax: 051 531344

Complici e solidali dei relcusi