09.12.2009
Milano 12 Dicembre 2009
Milano
Sabato 12 dicembre 2009
Dalle ore 14
Via Larga, di fronte alla libreria "Ancora" a pochi metri dalla Statale.
A quarant'anni dalla strage di stato di piazza Fontana gli Anarchici saranno in piazza per ricordare le vittime della violenza di stato che usa i neofascisti (piazza Fontana) e la polizia (l'omicidio dell'anarchico Pinelli ad opera del commissario Calabresi, 15/12/69) al fine di annientare i movimenti di liberazione sociale, ieri come oggi (Genova 2001, Milano 16 marzo 2003), crea lager per immigrati, uccide ragazzi per strada e in carcere (Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi), impone il ricatto economico, sociale e ambientale come sua legge di dominio (precarizzazione, licenziamenti, disastro climatico e nuovo ricorso al nucleare), militarizza i territori e le coscienze (esercito nelle strade e paranoia securitaria, intere regioni come la Sardegna regalate ai militari ed ai loro strumenti di morte).
La nostra risposta a questo presente da incubo è sempre la stessa: la lotta autorganizzata per una società di liberi ed eguali, senza padroni, senza stato, senza fascisti e polizia.
No pasaran!
http://malfattori.noblogs.org/
Sabato 12 dicembre 2009
Dalle ore 14
Via Larga, di fronte alla libreria "Ancora" a pochi metri dalla Statale.
A quarant'anni dalla strage di stato di piazza Fontana gli Anarchici saranno in piazza per ricordare le vittime della violenza di stato che usa i neofascisti (piazza Fontana) e la polizia (l'omicidio dell'anarchico Pinelli ad opera del commissario Calabresi, 15/12/69) al fine di annientare i movimenti di liberazione sociale, ieri come oggi (Genova 2001, Milano 16 marzo 2003), crea lager per immigrati, uccide ragazzi per strada e in carcere (Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi), impone il ricatto economico, sociale e ambientale come sua legge di dominio (precarizzazione, licenziamenti, disastro climatico e nuovo ricorso al nucleare), militarizza i territori e le coscienze (esercito nelle strade e paranoia securitaria, intere regioni come la Sardegna regalate ai militari ed ai loro strumenti di morte).
La nostra risposta a questo presente da incubo è sempre la stessa: la lotta autorganizzata per una società di liberi ed eguali, senza padroni, senza stato, senza fascisti e polizia.
No pasaran!
http://malfattori.noblogs.org/

