06.03.2009
iniziative in ricordo di DAX!
VENERDI' 6 MARZO dalle 19
APERITIVO al Circolo dei Malfattori
Via Torricelli, 19 - Milano
PER PRESENTARE LE INIZIATIVE DI MARZO IN RICORDO DI DAX
DAX VIVE!
Mezzi: MM Porta Genova, Romolo - 91, 3, 9, 29
_____
Marzo 003 – Marzo 009: NON DIMENTICHIAMO NON PERDONIAMO
16 marzo 003: Una notte nera per Milano. Nel quartiere Ticinese un gruppo di fascisti aggredisce a coltellate alcuni compagni ferendone tre. Uno di loro, Davide “Dax” rimane a terra, assassinato.
Gli amici e i compagni accorsi all’ospedale San Paolo per avere notizie trovano ad aspettarli polizia e carabinieri, che caricano brutalmente all’interno e all’esterno del pronto soccorso. I feriti si contano numerosi, con denti, braccia e teste spaccate. Una caccia all’uomo tra il dolore di chi incredulo aveva appena appreso la notizia della morte di Dax.
Una notte di lame e manganelli, di sangue e di botte.
La memoria di quei fatti è indelebile: li abbiamo raccontati nelle moltissime iniziative in giro per l’Italia -e non solo-, e lo stiamo facendo ancora oggi, tra mille difficoltà. Nel sesto anniversario torniamo in via Brioschi per continuare a tessere quel filo rosso che unisce la storia di Dax a quella di altre vite spezzate per mano di fascisti o polizia.Un filo rosso che nel presente come nel passato attraversa l’Italia, passa per Spagna e Germania fino ad arrivare in Grecia.
Milano 009: La metropoli che si prepara all’Expo2015 appare come un cantiere a cielo aperto che sprofonda sotto il peso di centinaia di gru. Alla costruzione di grattacieli da sogno, all’immagine di una città ripulita, corrisponde la demolizione progressiva degli spazi di libertà, di aggregazione ed espressione. Nel corso di questi anni sono stati messi a segno attacchi sistematici volti ad estirpare ogni percorso di autogestione, autodeterminazione, evasione, memoria.
Sullo sfondo della battaglia al “degrado” e per la “sicurezza”, la destra populista inietta nel tessuto sociale razzismo, intolleranza e paura.
Si alimenta la fobia del “clandestino” - quale responsabile della
crescente precarietà e insicurezza delle condizioni di vita e lavoro - mentre nei cantieri dell’Expo migliaia di migranti in nero trattati come schiavi gonfiano le tasche degli affaristi.
“Non è successo niente, non succede niente” : sembrano voler dire le sentenze dei tribunali, gli sgomberi delle molte occupazioni radicate nel territorio, le telecamere poste a sorvegliare gli angoli delle strade. Vizi privati e pubbliche virtù si coniugano nell’amalgama rassicurante della metropoli in movimento, con le sue vetrine luccicanti, sfilate di moda, cocaina a tonnellate.
La tolleranza è zero per i devianti, i marginali e per tutti coloro che contestano o contrastano.
Massima tolleranza è invece per palazzinari, bancarottieri,criminalità organizzata e fascistume vario.
Milano 009 è una città irriconoscibile, cementificata,inaccessibile.
16 marzo 009: Continuiamo a pensare che le cose si debbano cambiare. Milano resiste.
I ragazzi sono innocenti… non tutti… basta stare dalla parte giusta…e non ci vuole molto a capire quale sia. Ricordare oggi Dax può essere un’indicazione per trovare il lato migliore della strada, quello che sembra più tortuoso ma è l’unico dove valga la pena camminare.
La scomparsa di Davide rimane una ferita aperta.
Se il tempo che si allontana da un lato trasforma il dolore in qualcosa di più intimo, di privato forse, dall’altro porta le nostre intelligenze, il nostro sentire verso qualcosa di più ampio. La sfida ora è una lotta senza esclusione di colpi all’oblio, alla cancellazione di un volto, quello di Dax, come all’annientamento dei percorsi di autogestione, liberazione, crescita, lotta ed emancipazione. La scommessa col futuro ci sembra più che mai da ricercare nel nostro passato, laddove il confine tra l’odio e l’amore si fa labile e la memoria non coinciderà mai con la parola perdono.
13marzo dalle 22
@spazio "liberato" (info a breve)
djbregA
HERBADELICI
kleopatraJ
14marzo dalle 22
@ Spazio Aurora - Rozzano
The Orobians (Bergamo)
Shots in the Dark (Roma)
dj Kino Ferri (Arpioni)
15marzo dalle 15
@ CASCINA GRANDE - Rozzano, via Togliatti
- presentazione III edizione concorso letterario "DAVIDE DAX CESARE"
IL CORAGGIO DI EMIGRARE DALLA PAURA, interverranno CRISTIANO ARMATI, scrittore, e ROSA PIRO, mamma di Dax
- proiezione USO IMPROPRIO 70' di Luca Gasparini e Alberto Masi, documentario sull'esperienza degli All Reds, squadra di rugby del Cinodromo occupato di Acrobax a Roma, e la precarietà quotidiana.
16marzo dalle 20.30
@ Via Brioschi Milano ricordo per Dax
- spettacolo teatrale 45' OGNUNO DI NOI - LATO A di Jonathan Zenti racconto sulla notte nera del I Maggio del 2008 a Verona, in cui Nicola è aggredito mortalmente da 5 giovani neonazisti
- intervento internazionale dei compagni di Carlos della Brigada Antifascista, 16enne accoltellato l'11.11.2007 da un militare neofascista, a Madrid
- manifestazione per le vie del Ticinese
CON DAX NEL CUORE
Ass. Culturale Antifascista Dax 16 Marzo 2003
www.daxresiste.org
info@daxresiste.org
http://lombardia.indymedia.org/
APERITIVO al Circolo dei Malfattori
Via Torricelli, 19 - Milano
PER PRESENTARE LE INIZIATIVE DI MARZO IN RICORDO DI DAX
DAX VIVE!
Mezzi: MM Porta Genova, Romolo - 91, 3, 9, 29
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Marzo 003 – Marzo 009: NON DIMENTICHIAMO NON PERDONIAMO
16 marzo 003: Una notte nera per Milano. Nel quartiere Ticinese un gruppo di fascisti aggredisce a coltellate alcuni compagni ferendone tre. Uno di loro, Davide “Dax” rimane a terra, assassinato.
Gli amici e i compagni accorsi all’ospedale San Paolo per avere notizie trovano ad aspettarli polizia e carabinieri, che caricano brutalmente all’interno e all’esterno del pronto soccorso. I feriti si contano numerosi, con denti, braccia e teste spaccate. Una caccia all’uomo tra il dolore di chi incredulo aveva appena appreso la notizia della morte di Dax.
Una notte di lame e manganelli, di sangue e di botte.
La memoria di quei fatti è indelebile: li abbiamo raccontati nelle moltissime iniziative in giro per l’Italia -e non solo-, e lo stiamo facendo ancora oggi, tra mille difficoltà. Nel sesto anniversario torniamo in via Brioschi per continuare a tessere quel filo rosso che unisce la storia di Dax a quella di altre vite spezzate per mano di fascisti o polizia.Un filo rosso che nel presente come nel passato attraversa l’Italia, passa per Spagna e Germania fino ad arrivare in Grecia.
Milano 009: La metropoli che si prepara all’Expo2015 appare come un cantiere a cielo aperto che sprofonda sotto il peso di centinaia di gru. Alla costruzione di grattacieli da sogno, all’immagine di una città ripulita, corrisponde la demolizione progressiva degli spazi di libertà, di aggregazione ed espressione. Nel corso di questi anni sono stati messi a segno attacchi sistematici volti ad estirpare ogni percorso di autogestione, autodeterminazione, evasione, memoria.
Sullo sfondo della battaglia al “degrado” e per la “sicurezza”, la destra populista inietta nel tessuto sociale razzismo, intolleranza e paura.
Si alimenta la fobia del “clandestino” - quale responsabile della
crescente precarietà e insicurezza delle condizioni di vita e lavoro - mentre nei cantieri dell’Expo migliaia di migranti in nero trattati come schiavi gonfiano le tasche degli affaristi.
“Non è successo niente, non succede niente” : sembrano voler dire le sentenze dei tribunali, gli sgomberi delle molte occupazioni radicate nel territorio, le telecamere poste a sorvegliare gli angoli delle strade. Vizi privati e pubbliche virtù si coniugano nell’amalgama rassicurante della metropoli in movimento, con le sue vetrine luccicanti, sfilate di moda, cocaina a tonnellate.
La tolleranza è zero per i devianti, i marginali e per tutti coloro che contestano o contrastano.
Massima tolleranza è invece per palazzinari, bancarottieri,criminalità organizzata e fascistume vario.
Milano 009 è una città irriconoscibile, cementificata,inaccessibile.
16 marzo 009: Continuiamo a pensare che le cose si debbano cambiare. Milano resiste.
I ragazzi sono innocenti… non tutti… basta stare dalla parte giusta…e non ci vuole molto a capire quale sia. Ricordare oggi Dax può essere un’indicazione per trovare il lato migliore della strada, quello che sembra più tortuoso ma è l’unico dove valga la pena camminare.
La scomparsa di Davide rimane una ferita aperta.
Se il tempo che si allontana da un lato trasforma il dolore in qualcosa di più intimo, di privato forse, dall’altro porta le nostre intelligenze, il nostro sentire verso qualcosa di più ampio. La sfida ora è una lotta senza esclusione di colpi all’oblio, alla cancellazione di un volto, quello di Dax, come all’annientamento dei percorsi di autogestione, liberazione, crescita, lotta ed emancipazione. La scommessa col futuro ci sembra più che mai da ricercare nel nostro passato, laddove il confine tra l’odio e l’amore si fa labile e la memoria non coinciderà mai con la parola perdono.
13marzo dalle 22
@spazio "liberato" (info a breve)
djbregA
HERBADELICI
kleopatraJ
14marzo dalle 22
@ Spazio Aurora - Rozzano
The Orobians (Bergamo)
Shots in the Dark (Roma)
dj Kino Ferri (Arpioni)
15marzo dalle 15
@ CASCINA GRANDE - Rozzano, via Togliatti
- presentazione III edizione concorso letterario "DAVIDE DAX CESARE"
IL CORAGGIO DI EMIGRARE DALLA PAURA, interverranno CRISTIANO ARMATI, scrittore, e ROSA PIRO, mamma di Dax
- proiezione USO IMPROPRIO 70' di Luca Gasparini e Alberto Masi, documentario sull'esperienza degli All Reds, squadra di rugby del Cinodromo occupato di Acrobax a Roma, e la precarietà quotidiana.
16marzo dalle 20.30
@ Via Brioschi Milano ricordo per Dax
- spettacolo teatrale 45' OGNUNO DI NOI - LATO A di Jonathan Zenti racconto sulla notte nera del I Maggio del 2008 a Verona, in cui Nicola è aggredito mortalmente da 5 giovani neonazisti
- intervento internazionale dei compagni di Carlos della Brigada Antifascista, 16enne accoltellato l'11.11.2007 da un militare neofascista, a Madrid
- manifestazione per le vie del Ticinese
CON DAX NEL CUORE
Ass. Culturale Antifascista Dax 16 Marzo 2003
www.daxresiste.org
info@daxresiste.org
http://lombardia.indymedia.org/

