24.11.2009
Firenze - Minacce di sgombero per la Riottosa
Dalle pagine del “Firenze” apprendiamo che il presidente del
quartiere ceccarelli (pd) ce lʼha con la Riottosa: aizzato dai generosi
calì e gandolfo (destri) si sollacchera con la questura al fine di
sgomberarci. Effettivamente da un poʼ di tempo avvisaglie tipo
appostamenti affollati di digos vestita a festa, spionaggio
subappaltato al vicinato, tagli insistenti della corrente e problemi di
parcheggio ci avevano in qualche modo dato unʼidea dellʼaria che tirava.
In città, dopo i tentativi di sgombero a nostro danno il 13 luglio, dopo lʼarresto di Mannu e le perquisizioni agli antifascisti, dopo le giornalate di discredito del movimento studentesco, le continue minacce di sgombero delle occupazioni del movimento di lotta per la casa, il clima é teso come non lo ricordavamo da tanto: quando è stata lʼultima volta che i maiali della politica, della polizia, dei giornali si sono così insistentemente posti lʼobiettivo dello sgombero di tutte le occupazioni? E se a Firenze sono Renzi e la “politca della bellezza” a dettare i tempi della repressione, le notizie che giungono dai compagni di Pistoia, Torino, Milano, Bologna e via dicendo non cambiano di una virgola il quadro, anzi rendono più evidente che la crociatina dello stato contro anarchici, centri sociali, antagonisti terroristi e altri, é in moto; uno dei soliti teatrini, di quelli destinati a distrarre ciò che resta di questa società dallʼimminenza della sua implosione, si sta imbellettando in grande stile.
Ai compagni sotto attacco, agli amici e sodali in ognidove rinnoviamo il nostro amore, sicuri che la lotta per i nostri spazi di libertà non si esaurirà nella difesa delle occupazioni. Come diciamo anche, per ultimi, ai nostri nemici… ci vedremo sulle barricate!
In città, dopo i tentativi di sgombero a nostro danno il 13 luglio, dopo lʼarresto di Mannu e le perquisizioni agli antifascisti, dopo le giornalate di discredito del movimento studentesco, le continue minacce di sgombero delle occupazioni del movimento di lotta per la casa, il clima é teso come non lo ricordavamo da tanto: quando è stata lʼultima volta che i maiali della politica, della polizia, dei giornali si sono così insistentemente posti lʼobiettivo dello sgombero di tutte le occupazioni? E se a Firenze sono Renzi e la “politca della bellezza” a dettare i tempi della repressione, le notizie che giungono dai compagni di Pistoia, Torino, Milano, Bologna e via dicendo non cambiano di una virgola il quadro, anzi rendono più evidente che la crociatina dello stato contro anarchici, centri sociali, antagonisti terroristi e altri, é in moto; uno dei soliti teatrini, di quelli destinati a distrarre ciò che resta di questa società dallʼimminenza della sua implosione, si sta imbellettando in grande stile.
Ai compagni sotto attacco, agli amici e sodali in ognidove rinnoviamo il nostro amore, sicuri che la lotta per i nostri spazi di libertà non si esaurirà nella difesa delle occupazioni. Come diciamo anche, per ultimi, ai nostri nemici… ci vedremo sulle barricate!

