08.05.2010
Due giorni di mobilitazione contro gli omicidi e le violenze di Stato nei luoghi di reclusione
Sabato 15 Maggio 2010
H. 10 PRESIDIO INFORMATIVO A PORTA PALAZZO CON MOSTRA SUGLI OMICIDI DI STATO E MOSTRA SUI CIE
H. 17 PRESIDIO SUTTO IL CARCERE DELLE VALLETTE CON MUSICA E MICROFONO APERTO
Per continuare ad urlare che Marcello Lonzi, Niki Aprile Gatti, Manuel Eliantonio, Francesco Mastrogiovanni, Riccardo Rasman, Giuseppe Uva, Stefano Frapporti, Aldo Bianzino, Simone La Penna, Bledar Vukaj, Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, sono stati uccisi da uomini in divisa con la complicità dello Stato.
Contro l'archiviazione sul caso della morte di Marcello Lonzi che si terrà il 19 maggio a Livorno.
Domenica 16 Maggio 2010
H. 17 PRESIDIO SOTTO IL CIE DI CORSO BRUNELLESCHI
Per sostenere i reclusi senza documenti che portano avanti la loro lotta per la libertà nonostante i continui pestaggi da parte delle guardie, che evidentemente si sentono protette dal muro, fatto di cemento ma anche di bugie, che circonda il Centro.
Per ribadire la nostra solidarietà e saldare i contatti tra fuori e dentro.
PER UN MONDO SENZA GALERE
H. 10 PRESIDIO INFORMATIVO A PORTA PALAZZO CON MOSTRA SUGLI OMICIDI DI STATO E MOSTRA SUI CIE
H. 17 PRESIDIO SUTTO IL CARCERE DELLE VALLETTE CON MUSICA E MICROFONO APERTO
Per continuare ad urlare che Marcello Lonzi, Niki Aprile Gatti, Manuel Eliantonio, Francesco Mastrogiovanni, Riccardo Rasman, Giuseppe Uva, Stefano Frapporti, Aldo Bianzino, Simone La Penna, Bledar Vukaj, Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, sono stati uccisi da uomini in divisa con la complicità dello Stato.
Contro l'archiviazione sul caso della morte di Marcello Lonzi che si terrà il 19 maggio a Livorno.
Domenica 16 Maggio 2010
H. 17 PRESIDIO SOTTO IL CIE DI CORSO BRUNELLESCHI
Per sostenere i reclusi senza documenti che portano avanti la loro lotta per la libertà nonostante i continui pestaggi da parte delle guardie, che evidentemente si sentono protette dal muro, fatto di cemento ma anche di bugie, che circonda il Centro.
Per ribadire la nostra solidarietà e saldare i contatti tra fuori e dentro.
PER UN MONDO SENZA GALERE

