13.05.2010
COMUNICATO SETTIMANA ANTICLERICALE - STENDIAMO UN VELO PIETOSO - ORGANIZZATA DALLE CASE OCCUPATE DI TORINO SQUATTER.
Il preludio alla
settimana era stata la partecipazione al corteo del 1° maggio con uno
spezzone antipapale, in occasione della venuta, il giorno seguente, del
Pastore Tedesco in visita alla sindone.
Lo spezzone era caratterizzato da un carro papale decorato con una gigantesca vagina dorata (2,50 m), al cui interno si agitava ed arringava la folla, una carismatica papessa travestita.
I partecipanti ed i numerosi spettatori del corteo hanno tributato un autentico trionfo alla papessa-squatter. Non altrettanto le “forze dell'ordine” che, ricevuto l'ordine dal prefetto Padoin di non farci entrare in piazza Castello, schieravano un siparietto di CC per bloccarci all'ingresso della piazza. La manovra non riesce, CC e Digos vengono espulsi dal corteo fra una marea di improperi e messi da parte. Il carro papale passa e prosegue, attraversando tutta la piazza per poi fermarsi all'imbocco di via Pietro Micca, come da programma.
Intanto lo spezzone si era moltiplicato, così il carro continua la sua processione passando davanti a Fenix, fino a Radio Blackout.
Nel corso della provocazione poliziesca c'è stato anche un arresto, il ragazzo è stato liberato il 3 di maggio (vedi comunicazione specifica).
Il giorno seguente le case occupate hanno partecipato alla kermesse in piazza Madama Cristina (mercato coperto) da cui, nonostante la pioggia, si è snodato un corteo di 500 persone guidate dalla papessa affiancata da un papa. La RETE NO SINDONE – SOTTO IL LENZUOLO NIENTE – dava così il suo benvenuto al pontefice. La piazza brulicava di gente ed iniziative anticlericali, condensando la Torino che all'ennesima festa comandata non ci sta proprio più.
Ma la settimana vera e propria che abbiamo intitolato con lo slogan dello striscione del 1° maggio STENDIAMO UN VELO PIETOSO, comincia con una cena pagana, con proiezione di video anticlericali all'Asilo Squat Principe di Napoli, martedì 4 maggio. Doveva svolgersi sotto la tettoia del mercato coperto di Porta Pila ma è stata spostata per il maltempo nei locali dell'Asilo che si sono riempiti, come al solito, di gente. Cena benefit inguaiati con la legge.
Mercoledì 5, cena impudica Bellavita al Mezcal Squat di Collegno con musica acustica e delizie varie, notevoli i dolci. L'abbigliamento doveva essere consono, sennò si correva il rischio di essere spogliati all'ingresso.
Giovedì 6, asta di sante reliquie a Radio Blackout, fra le altre: gli occhi di Santa Lucia, il proiettile del Papa polacco, un barattolo di pani e pesci, la pietra di Davide e quella di Golia… tutto benefit Radio Blackout sotto sfratto. Tiger Franz presentatore.
La settimana si è conclusa sabato pomeriggio con una Grande Caccia alla Sindone nella migliore tradizione squatter (ricordate la caccia al Sindaco?!). Una specie di caccia al tesoro che ha visto protagonisti 4 gruppi che hanno corso la città per realizzare le 4 prove di Fede ed il Miracolo richiesti ai partecipanti. Nell'iniziativa è stata coinvolta anche Radio B.out che ha trasmesso in diretta le interviste ai pellegrini (una delle prove di Fede).
Le buste contenenti le prove da sostenere sono state distribuite all'Asilo Squat assediato dai Digos, una prova in più.
Alla sera, la giornata di Caccia alla Sindone condotta dai senzadio, si è conclusa al Barocchio Squat Garden di Grugliasco con la proiezione delle prove di Fede, l'esibizione dei trofei, le dichiarazioni dei partecipanti e la premiazione. Ha vinto il gruppo misto Verga-Virgo, che ha messo champagne al fresco col ghiaccio in un'acquasantiera di una chiesa del centro, esposto una Veronica (fazzoletto col volto santo) ai piedi del sagrato del Duomo tra i pellegrini, intervistato una di loro in diretta, presentato un libro miracoloso a sfondamento religioso tra le cosce di una sua concorrente davanti a una chiesa del quadrilatero ed infine ha rivivificato il Cristo col miracolo del sesso.
La festa dionisiaca è proseguita anche dopo che il gallo canti.
Ma non è finita qui. Torino squatter annuncia la sua partecipazione alla FESTA DI LIBERAZIONE DALLA SINDONE insieme alla RETE NO SINDONE – SOTTO IL LENZUOLO NIENTE – che si terrà presumibilmente sabato 22 maggio. E magari qualche altra sorpresa.
A presto e che la pace sia con voi.
TORINO SQUATTER, DOM 9 MAGGIO 2010
Lo spezzone era caratterizzato da un carro papale decorato con una gigantesca vagina dorata (2,50 m), al cui interno si agitava ed arringava la folla, una carismatica papessa travestita.
I partecipanti ed i numerosi spettatori del corteo hanno tributato un autentico trionfo alla papessa-squatter. Non altrettanto le “forze dell'ordine” che, ricevuto l'ordine dal prefetto Padoin di non farci entrare in piazza Castello, schieravano un siparietto di CC per bloccarci all'ingresso della piazza. La manovra non riesce, CC e Digos vengono espulsi dal corteo fra una marea di improperi e messi da parte. Il carro papale passa e prosegue, attraversando tutta la piazza per poi fermarsi all'imbocco di via Pietro Micca, come da programma.
Intanto lo spezzone si era moltiplicato, così il carro continua la sua processione passando davanti a Fenix, fino a Radio Blackout.
Nel corso della provocazione poliziesca c'è stato anche un arresto, il ragazzo è stato liberato il 3 di maggio (vedi comunicazione specifica).
Il giorno seguente le case occupate hanno partecipato alla kermesse in piazza Madama Cristina (mercato coperto) da cui, nonostante la pioggia, si è snodato un corteo di 500 persone guidate dalla papessa affiancata da un papa. La RETE NO SINDONE – SOTTO IL LENZUOLO NIENTE – dava così il suo benvenuto al pontefice. La piazza brulicava di gente ed iniziative anticlericali, condensando la Torino che all'ennesima festa comandata non ci sta proprio più.
Ma la settimana vera e propria che abbiamo intitolato con lo slogan dello striscione del 1° maggio STENDIAMO UN VELO PIETOSO, comincia con una cena pagana, con proiezione di video anticlericali all'Asilo Squat Principe di Napoli, martedì 4 maggio. Doveva svolgersi sotto la tettoia del mercato coperto di Porta Pila ma è stata spostata per il maltempo nei locali dell'Asilo che si sono riempiti, come al solito, di gente. Cena benefit inguaiati con la legge.
Mercoledì 5, cena impudica Bellavita al Mezcal Squat di Collegno con musica acustica e delizie varie, notevoli i dolci. L'abbigliamento doveva essere consono, sennò si correva il rischio di essere spogliati all'ingresso.
Giovedì 6, asta di sante reliquie a Radio Blackout, fra le altre: gli occhi di Santa Lucia, il proiettile del Papa polacco, un barattolo di pani e pesci, la pietra di Davide e quella di Golia… tutto benefit Radio Blackout sotto sfratto. Tiger Franz presentatore.
La settimana si è conclusa sabato pomeriggio con una Grande Caccia alla Sindone nella migliore tradizione squatter (ricordate la caccia al Sindaco?!). Una specie di caccia al tesoro che ha visto protagonisti 4 gruppi che hanno corso la città per realizzare le 4 prove di Fede ed il Miracolo richiesti ai partecipanti. Nell'iniziativa è stata coinvolta anche Radio B.out che ha trasmesso in diretta le interviste ai pellegrini (una delle prove di Fede).
Le buste contenenti le prove da sostenere sono state distribuite all'Asilo Squat assediato dai Digos, una prova in più.
Alla sera, la giornata di Caccia alla Sindone condotta dai senzadio, si è conclusa al Barocchio Squat Garden di Grugliasco con la proiezione delle prove di Fede, l'esibizione dei trofei, le dichiarazioni dei partecipanti e la premiazione. Ha vinto il gruppo misto Verga-Virgo, che ha messo champagne al fresco col ghiaccio in un'acquasantiera di una chiesa del centro, esposto una Veronica (fazzoletto col volto santo) ai piedi del sagrato del Duomo tra i pellegrini, intervistato una di loro in diretta, presentato un libro miracoloso a sfondamento religioso tra le cosce di una sua concorrente davanti a una chiesa del quadrilatero ed infine ha rivivificato il Cristo col miracolo del sesso.
La festa dionisiaca è proseguita anche dopo che il gallo canti.
Ma non è finita qui. Torino squatter annuncia la sua partecipazione alla FESTA DI LIBERAZIONE DALLA SINDONE insieme alla RETE NO SINDONE – SOTTO IL LENZUOLO NIENTE – che si terrà presumibilmente sabato 22 maggio. E magari qualche altra sorpresa.
A presto e che la pace sia con voi.
TORINO SQUATTER, DOM 9 MAGGIO 2010

