28.01.2010
assemblea di Libera e degli Agitati
Care e cari, l'assemblea di Libera e degli Agitati è stata spostata a Venerdì 29 gennaio in via S. Agata 10 alle ore 20.30.
Dalle 19.30 Apericena.
Il PD paragona lo spazio sociale Libera a casa pound.
Nel consiglio comunale di Modena di lunedì 25 gennaio è successo qualcosa di molto grave.
Ad un'interrogazione di una consigliera del PD su di un'azione di casa pound (incappucciamento dei parchimetri) il dibattito PD-PDL si è spostato sulla vecchia formula degli "opposti estremismi", quello che ha garantito il compromesso storico tra pci e dc utile contro la deriva estremista, quindi Pighi ha rivendicato che l'atteggiamento nei confronti di casa pound sarà lo stesso tenuto nei confronti di Libera. Subito dopo la consigliera PD ha rivendicato a Modena la medaglia d'oro per la resistenza e quindi la risultanza è stata quella di mettere sullo stesso piano noi anarchici che abbiamo contribuito alla lotta partigiana con i fascisti di casa pound che sono i discendenti degli avversari "comuni".
Già l'assessore Marino aveva dichiarato guerra all'autogestione, ora Pighi invece rivendica lo sgombero dell'agosto 2008 come atto contro l'estremismo di Libera.
Bisognerebbe a questo punto sbobinare i nastri dei consigli comunali dove Sitta e Marino elogiavano Libera come esperienza importante e insostituibile del tessuto sociale modenese tanto da meritarsi una sede in cambio del nostro abbandono di Marzaglia.
Elogi che nessuna forza politica in consiglio si sognò minimamente di sminuire.
Libera ha condotto una lotta lunga senza minacce né violenza, l'estremismo qual'era?
Un'idea diversa di come rapportarsi al territorio ed alla natura?
E tornando alla lotta partigiana era legale, autorizzata o estremista?
E della lotta antifascista che gli anarchici modenesi (e italiani) fecero da subito agli inizi degli anni 20, continuandola in esilio, in Spagna, in Francia ed in Italia ne vogliamo parlare?
E dell'amnistia ai fascisti firmata da Togliatti il 22 giugno 1946 che ha rimesso in libertà almeno 15.000 fascisti tra cui innumerevoli assassini e torturatori in attesa di processo con archiviazioni ancora in fase istruttoria ne vogliamo parlare?
E della sentenza di Gerardo D'Ambrosio, senatore PD sull'assassinio di Pinelli (malore attivo) che di fatto ha assolto l'operazione iniziale dello stragismo e della mancanza di apertura degli archivi di Stato che il PD quando governava si è guardato bene dal fare ne vogliamo parlare?
I politici si sa poggiano il culo dove gli conviene e non certo dove credono eticamente giusto, proprio per questo Pighi che ieri rappresentava il 37% dei modenesi (aventi diritto al voto) e adesso con l'uscita della Rosa per Modena non ha più neppure la maggioranza dei votanti, come un Podestà continua a vomitare l'infamia dello sgombero di Libera come un giusto atto che ricordiamo, fatto da codardi l'8 agosto 2008 (con tutti in ferie) senza preavviso e illegalmente.
L'atteggiamento del PD è chiaro, rincorrere la destra sul piano della legalità, dell'ordine e della disciplina.
Pighi cerca di assolversi ma sappia che forse la coerenza etica è la nostra forza, sappia che noi siamo gli stessi della prima Internazionale, gli stessi che rivendicano la sede dell'USI Modena distrutta dai fascisti nel 1923, gli stessi che credono nella ricchezza rappresentata dagli spazi sociali autogestiti e continueranno ad aprire altri spazi di libertà.
Pighi ed il PD con la loro ordinanza proibizionista sul consumo di alcool dimostrano di essere molto più vicini a casa pound che a noi.
Per finire sappia che la lotta contro l'autodromo e le altre opere devastanti non si è ancora conclusa, non pensi di dormire sonni tranquilli.
colby
http://www.libera-unidea.org/home.htm
Dalle 19.30 Apericena.
Il PD paragona lo spazio sociale Libera a casa pound.
Nel consiglio comunale di Modena di lunedì 25 gennaio è successo qualcosa di molto grave.
Ad un'interrogazione di una consigliera del PD su di un'azione di casa pound (incappucciamento dei parchimetri) il dibattito PD-PDL si è spostato sulla vecchia formula degli "opposti estremismi", quello che ha garantito il compromesso storico tra pci e dc utile contro la deriva estremista, quindi Pighi ha rivendicato che l'atteggiamento nei confronti di casa pound sarà lo stesso tenuto nei confronti di Libera. Subito dopo la consigliera PD ha rivendicato a Modena la medaglia d'oro per la resistenza e quindi la risultanza è stata quella di mettere sullo stesso piano noi anarchici che abbiamo contribuito alla lotta partigiana con i fascisti di casa pound che sono i discendenti degli avversari "comuni".
Già l'assessore Marino aveva dichiarato guerra all'autogestione, ora Pighi invece rivendica lo sgombero dell'agosto 2008 come atto contro l'estremismo di Libera.
Bisognerebbe a questo punto sbobinare i nastri dei consigli comunali dove Sitta e Marino elogiavano Libera come esperienza importante e insostituibile del tessuto sociale modenese tanto da meritarsi una sede in cambio del nostro abbandono di Marzaglia.
Elogi che nessuna forza politica in consiglio si sognò minimamente di sminuire.
Libera ha condotto una lotta lunga senza minacce né violenza, l'estremismo qual'era?
Un'idea diversa di come rapportarsi al territorio ed alla natura?
E tornando alla lotta partigiana era legale, autorizzata o estremista?
E della lotta antifascista che gli anarchici modenesi (e italiani) fecero da subito agli inizi degli anni 20, continuandola in esilio, in Spagna, in Francia ed in Italia ne vogliamo parlare?
E dell'amnistia ai fascisti firmata da Togliatti il 22 giugno 1946 che ha rimesso in libertà almeno 15.000 fascisti tra cui innumerevoli assassini e torturatori in attesa di processo con archiviazioni ancora in fase istruttoria ne vogliamo parlare?
E della sentenza di Gerardo D'Ambrosio, senatore PD sull'assassinio di Pinelli (malore attivo) che di fatto ha assolto l'operazione iniziale dello stragismo e della mancanza di apertura degli archivi di Stato che il PD quando governava si è guardato bene dal fare ne vogliamo parlare?
I politici si sa poggiano il culo dove gli conviene e non certo dove credono eticamente giusto, proprio per questo Pighi che ieri rappresentava il 37% dei modenesi (aventi diritto al voto) e adesso con l'uscita della Rosa per Modena non ha più neppure la maggioranza dei votanti, come un Podestà continua a vomitare l'infamia dello sgombero di Libera come un giusto atto che ricordiamo, fatto da codardi l'8 agosto 2008 (con tutti in ferie) senza preavviso e illegalmente.
L'atteggiamento del PD è chiaro, rincorrere la destra sul piano della legalità, dell'ordine e della disciplina.
Pighi cerca di assolversi ma sappia che forse la coerenza etica è la nostra forza, sappia che noi siamo gli stessi della prima Internazionale, gli stessi che rivendicano la sede dell'USI Modena distrutta dai fascisti nel 1923, gli stessi che credono nella ricchezza rappresentata dagli spazi sociali autogestiti e continueranno ad aprire altri spazi di libertà.
Pighi ed il PD con la loro ordinanza proibizionista sul consumo di alcool dimostrano di essere molto più vicini a casa pound che a noi.
Per finire sappia che la lotta contro l'autodromo e le altre opere devastanti non si è ancora conclusa, non pensi di dormire sonni tranquilli.
colby
http://www.libera-unidea.org/home.htm

